Come si legge l’etichetta delle crocchette: i tre numeri che non ci sono

Hai due sacchi in mano. Uno costa il doppio dell’altro. Sul retro c’è una tabellina con quattro numeri, e non ti dice niente di quello che ti serve sapere.
Non è colpa tua: i tre numeri che servono davvero per confrontarli non sono scritti da nessuna parte. Si ricavano, e ci vogliono due minuti.
Cosa c’è per legge, e cosa no
Il regolamento europeo stabilisce cosa un’etichetta deve dichiarare. Sapere dove finisce l’obbligo e comincia la scelta del produttore è già metà del lavoro.
| Informazione | Obbligatoria? |
|---|---|
| Proteina, grassi, fibra, ceneri | Sì |
| Umidità | Sì, quando supera il 14% |
| Elenco degli ingredienti | Sì |
| Percentuale dei singoli ingredienti | No |
| Calorie | No |
| Carboidrati | No, e infatti non ci sono quasi mai |
Il primo numero: la sostanza secca
Questo è l’errore in cui cascano tutti, compresi molti addetti ai lavori.
Confrontare un umido che dichiara il 10% di proteine con un secco che ne dichiara il 26%, e concludere che il secco è più proteico, è sbagliato: l’umido è fatto per l’ottanta per cento di acqua. Stai confrontando due cose diverse.
La correzione si fa in un passaggio: dividi il valore per la sostanza secca e moltiplica per cento. La sostanza secca è cento meno l’umidità.
| Secco | Umido | |
|---|---|---|
| Umidità dichiarata | 9% | 80% |
| Proteina dichiarata | 26% | 10% |
| Proteina reale | 28,6% | 50,0% |
Ventisei diviso novantuno per cento fa 28,6. Dieci diviso venti per cento fa 50. L’umido che sembrava povero ne ha quasi il doppio.
Vale per tutto: grassi, fibra, ceneri. Finché non porti i due prodotti sulla sostanza secca, non li stai confrontando — stai confrontando quanta acqua contengono.
Il secondo numero: le calorie, quando non ci sono
Senza le calorie non puoi calcolare la razione né sapere quanto costa davvero. Se il produttore non le dichiara — e non è obbligato — si stimano con una formula usata in tutto il settore:
kcal ogni 100 g = (3,5 × proteina) + (8,5 × grassi) + (3,5 × carboidrati)
I carboidrati non sono in etichetta, ma si ricavano: è il passaggio successivo. Per un secco con proteina 26%, grassi 15%, fibra 3%, ceneri 7%, umidità 9%, i carboidrati risultano 40% e il conto fa 358 kcal ogni 100 grammi.
È una stima, non una misura. Ma è la stessa stima che usa la maggior parte dei produttori per compilare le tabelle di somministrazione, quindi come strumento di confronto va benissimo.
Il terzo numero: i carboidrati, che non trovi mai
Si calcolano per differenza: si sottrae da cento tutto il resto.
Carboidrati = 100 − (umidità + proteina + grassi + ceneri + fibra)
Con i numeri di prima: 100 meno (9 + 26 + 15 + 7 + 3) uguale 40%. Sulla sostanza secca diventano il 44%.
È un’informazione che cambia il giudizio su un prodotto, ed è esattamente quella che nessuna confezione mette in evidenza. Nel gatto, che è un carnivoro stretto, conta parecchio.
Fatto il conto, il prezzo cambia faccia
Con le calorie in mano puoi fare l’unico confronto che serve: quanto costa nutrire il tuo animale per un giorno, non quanto costa il sacco.
Un secco da 12 euro al chilo con 358 kcal ogni 100 grammi costa circa 33 centesimi ogni 100 kcal. Un umido da 6 euro al chilo con 91 kcal ne costa 66: il doppio, pur costando la metà al chilo.
Ecco perché i confronti di prezzo fatti sul chilo non dicono niente, e perché a volte il sacco che costa di più è quello che spendi di meno.
Se ti sembra troppo, leggiamola insieme
Questi conti li facciamo tutti i giorni, e sappiamo che leggerli in un articolo è diverso dal farli con un sacco in mano al supermercato.
Entra in Nutralis Pet con le due confezioni: con la nutrizionista leggiamo insieme le etichette: calcoliamo tutto e ti scriviamo i numeri su un foglio, così te li porti via. Si fa in video chiamata in dieci minuti (se sei a Brescia anche in negozio, da Amici Animali). Non ti diremo di comprare da noi: ti diremo cosa c’è dentro quello che stai già usando.
Gli ingredienti: due parole cambiano tutto
Si elencano in ordine di peso decrescente, e il produttore sceglie fra due modi di scriverli.
Per categoria: “carni e derivati”, “cereali”, “oli e grassi”. È permesso, ma non dice quale animale né quale parte, e la ricetta può cambiare da un lotto all’altro senza che l’etichetta cambi.
Per nome: “pollo disidratato 26%”, “riso”, “olio di salmone”. Qui sai cosa compri, e se c’è la percentuale sai anche quanto.
Regola pratica che funziona quasi sempre: se un produttore dichiara nomi e percentuali, è perché non ha problemi a farlo. Non è una prova di qualità, ma è un’informazione sulla trasparenza, e non costa niente leggerla.
Un dettaglio tecnico che sposta parecchio: la carne fresca dichiarata in percentuale contiene circa il 70% di acqua, che sparisce con la cottura. “Pollo fresco 30%” in un secco finito diventa meno di dieci parti su cento. “Pollo disidratato 30%” è già senza acqua. Due dichiarazioni che si assomigliano moltissimo e valgono cose diversissime.
Le parole che non vogliono dire niente
Non sono definite da nessuna norma, e chiunque può scriverle: premium, super premium, olistico, naturale, gourmet. Anche ipoallergenico, su un alimento comune, non ha definizione legale e non implica una sola fonte proteica.
Hanno invece un significato preciso “completo” — copre da solo tutti i fabbisogni — e “complementare”, che vuol dire che da solo non basta. Molti umidi economici sono complementari, e la scritta è piccola. È la prima cosa da guardare, prima di qualsiasi calcolo.
La parte che è nostra
Adesso sai come si fa. Ma i conti su due sacchi, con l’etichetta piccola e il telefono in mano davanti allo scaffale, sono un’altra cosa rispetto a leggerli qui.
Quello lo facciamo noi, ed è gratis. Entra in Nutralis Pet con le due confezioni: calcoliamo sostanza secca, calorie e carboidrati di entrambe, leggiamo l’elenco ingredienti e ti diciamo cosa c’è dentro quello che stai già usando. Te lo scriviamo su un foglio, così la prossima volta hai un metro di paragone e non riparti da zero.
Non ti diremo di comprare da noi. Ti diremo cosa stai comprando — e se il prodotto che usi va bene, te lo diciamo pure quello, che è la ragione per cui la gente torna.
Domande frequenti
Perché sull’etichetta non ci sono le calorie?
Perché nell’Unione Europea dichiararle non è obbligatorio. Molti produttori seri le mettono lo stesso; altri no. Se mancano puoi stimarle con la formula, oppure chiederle al produttore, che è tenuto a fornire informazioni su richiesta.
Cosa vuol dire «carni e derivati»?
È una categoria prevista dalla normativa: comprende parti di animali terrestri usate in alimentazione animale, senza specificare specie né parte. Non significa automaticamente bassa qualità, ma significa che non stai comprando una composizione nota.
Più proteine vuol dire migliore?
No. Contano la quantità, ma anche la fonte e la digeribilità — e la digeribilità in etichetta non c’è. Un alimento al 34% da fonti poco digeribili può nutrire meno di uno al 28% con fonti buone. La proteina sulla sostanza secca serve a confrontare, non a decidere da sola.
La fibra grezza è la stessa cosa delle fibre alimentari?
No, ed è una confusione frequente. La “fibra grezza” dei componenti analitici viene da un metodo di laboratorio storico e cattura solo una parte delle fibre realmente presenti. Serve per il calcolo, ma non è una misura completa.
Le percentuali degli ingredienti sono affidabili?
Quando ci sono sì, sono soggette a controllo. Il punto è che dichiararle non è obbligatorio, quindi la loro assenza non è un’irregolarità: è una scelta. E la carne fresca in percentuale va sempre letta ricordando quel 70% di acqua.
Fonti
Regolamento (CE) n. 767/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio — obblighi di etichettatura, componenti analitici e denominazione degli ingredienti per gli alimenti destinati agli animali da compagnia.
Assalco e FEDIAF. Leggere le etichette — Guida per gli acquirenti, traduzione italiana pubblicata da Assalco.
FEDIAF. Codice di buona pratica per l’etichettatura degli alimenti per animali da compagnia, pubblicato sul sito Assalco — dichiarazione del valore energetico.
FEDIAF — Nutritional Guidelines for Complete and Complementary Pet Food for Cats and Dogs.