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Quanto deve mangiare un cane: crocchette al giorno per peso

Aggiornato il 20 Ottobre 2026

La nutrizionista del cane e del gatto con un cane davanti allo scaffale delle crocchette

Sul sacco c’è scritto una cosa. Il veterinario te ne ha detta un’altra. L’allevatore una terza. E il cane ti guarda come se avesse saltato tre pasti.

La verità è che hanno ragione tutti e tre, perché stanno rispondendo a domande diverse. Il numero giusto dipende da due cose che quasi nessuno ti chiede.

Quante crocchette al giorno: il numero, subito

Un cane adulto sterilizzato di 10 kg, con attività normale, ha bisogno di circa 630 kcal al giorno: con una crocchetta da 370 kcal ogni 100 grammi sono 170 grammi.

Peso Se sterilizzato Se intero Grammi al giorno (sterilizzato)
5 kg 374 kcal 421 kcal 101 g
10 kg 630 kcal 709 kcal 170 g
15 kg 854 kcal 960 kcal 231 g
20 kg 1.059 kcal 1.192 kcal 286 g
25 kg 1.252 kcal 1.409 kcal 338 g
30 kg 1.436 kcal 1.615 kcal 388 g
40 kg 1.781 kcal 2.004 kcal 481 g
50 kg 2.106 kcal 2.369 kcal 569 g

I valori valgono per un cane adulto, in peso forma, con attività normale: due passeggiate al giorno e qualche gioco.

Le due cose che nessuno ti chiede

La prima è se è sterilizzato. Guarda la differenza fra le due colonne: circa il dodici per cento. Su un cane da 20 kg sono più di cento chilocalorie al giorno. Quasi nessuna tabella sulle confezioni fa questa distinzione, perché è scritta per andare bene a tutti — e “andare bene a tutti” nella pratica vuol dire stare larghi.

La seconda è quante calorie ha quella specifica crocchetta. Il fabbisogno resta 630 kcal, ma i grammi cambiano parecchio.

Calorie della crocchetta Grammi al giorno per un cane da 10 kg
330 kcal / 100 g 191 g
370 kcal / 100 g 170 g
410 kcal / 100 g 154 g

Trentasette grammi di differenza fra la prima e l’ultima riga: quasi il venti per cento della razione, per lo stesso identico cane. Ed ecco perché copiare la dose dal sacco precedente quando si cambia marca è l’errore più comune che vediamo.

Come si calcola, in due passaggi

Primo, le calorie. Si parte dal fabbisogno a riposo: 70 moltiplicato per il peso in chili elevato alla potenza di 0,75. Per un cane di 10 kg fa 394 kcal. Poi si applica il coefficiente: 1,6 se sterilizzato, 1,8 se intero. Dieci chili sterilizzato: 394 × 1,6 = 630 kcal.

Secondo, i grammi. Si divide il fabbisogno per le calorie dell’alimento e si moltiplica per cento. 630 diviso 370, per cento, fa 170 grammi.

Le calorie stanno sulla confezione come “energia metabolizzabile”. Se non ci sono — in Europa dichiararle non è obbligatorio — vanno chieste al produttore: senza quel numero la dose è una stima e basta.

I premietti contano, e contano molto

È la voce che manda all’aria più diete di qualsiasi altra, e nessuno la conta.

Un biscotto medio sta fra le 30 e le 60 kcal. Un osso da masticare può arrivare a 100. Cinque premietti da 20 kcal sono 100 kcal: su un cane da 10 kg è il sedici per cento della giornata, dato in più oltre alla razione piena.

La regola è la stessa dell’alimentazione umana: i premietti stanno dentro il totale, non fuori. Se ne dai, togli l’equivalente dalla ciotola.

Come si capisce se la dose è quella giusta

Non dalla ciotola, dal cane. Passando le mani sui fianchi si devono sentire le costole sotto un sottile strato di grasso, senza premere. Dall’alto si deve vedere una vita dietro le costole. Di profilo, la pancia deve risalire verso l’inguine invece di scendere dritta.

Poi c’è la bilancia, che è più affidabile dell’occhio perché chi vede il cane tutti i giorni non nota il cambiamento. Una pesata al mese, sempre lo stesso giorno.

Se non hai una bilancia adatta per un cane grande, pesati con lui in braccio e poi da solo: la differenza è il suo peso. Segna peso e data: il mese dopo avrai un confronto invece di un’impressione. E già che ci sei valutiamo insieme la condizione corporea con le mani, che è l’unico modo per sapere se quel peso è quello giusto per lui. Se preferisci non muoverti si fa anche in video chiamata: ci fai vedere il cane dall’alto e di profilo.

Quante volte al giorno

Per un cane adulto, due pasti sono la scelta migliore nella maggior parte dei casi: un pasto unico molto abbondante appesantisce la digestione, e nelle razze grandi e a torace profondo è prudente evitarlo.

Nei cuccioli i pasti sono tre o quattro, perché lo stomaco è piccolo e il fabbisogno è alto. Si scende a due intorno ai sei mesi.

Quando questa tabella non basta

Non vale per i cuccioli in crescita, che hanno fabbisogni molto più alti e proporzioni diverse. Non vale per le femmine in gravidanza o allattamento, né per i cani sportivi, che possono arrivare a raddoppiare.

Non vale per i cani che devono dimagrire: lì il calcolo si fa sul peso obiettivo e la discesa va sorvegliata. E non vale se c’è una condizione di salute nota, dove la razione fa parte di un piano che decide il medico veterinario — e noi lavoriamo dentro quello.

La parte che è nostra

Il calcolo qui sopra funziona, ma ha bisogno di due numeri che non hai: le calorie esatte del sacco che compri tu — che spesso non sono nemmeno dichiarate — e il peso forma reale del tuo cane, che non è quello che segna la bilancia oggi.

Quei due numeri li troviamo noi. Entra in Nutralis Pet con il sacco che usi: con la nutrizionista leggiamo insieme l’etichetta, calcoliamo la razione sul tuo prodotto, non su una media, e ti scriviamo i grammi su un foglio insieme a quanto vale ogni premietto che gli dai. Poi lo pesi una volta al mese, ci mandi il numero e correggiamo se serve. Sono dieci minuti e non si paga.

Se preferisci restare a casa, si fa uguale in video chiamata: dieci minuti, ci fai vedere il cane e l’etichetta, e usciamo con il numero giusto.

Domande frequenti

Quanti grammi di crocchette per un cane di 20 kg?

Circa 286 al giorno se è sterilizzato e la crocchetta ha 370 kcal ogni 100 grammi. Se le calorie sono diverse cambia il numero, non il fabbisogno.

Ha sempre fame: gli do troppo poco?

Non necessariamente. Il metro non è quanto chiede ma come sta: se il peso è stabile e senti le costole senza premere, la razione va bene. Su quella richiesta si lavora con più pasti a parità di quantità, ciotole antivoracità e giochi da riempire, non con più grammi.

La tabella sul sacco dice un altro numero: chi ha ragione?

Nessuno in assoluto, ma quelle tabelle quasi mai distinguono fra cane intero e sterilizzato, che è la variabile che pesa di più. Usa il calcolo come punto di partenza e il peso come verifica: dopo un mese sarà la bilancia a dirti chi aveva ragione.

Devo cambiare la dose d’inverno?

Per un cane che vive in casa, no: la temperatura ambiente non cambia in modo significativo. Cambia se il cane vive fuori tutto l’anno, o se d’inverno cammina molto meno — ma in quel caso è l’attività a cambiare, non la stagione.

Umido e secco insieme: come si dosa?

Si contano le calorie, non i grammi. Si sottraggono dal fabbisogno le calorie dell’umido che vuoi dare, e il resto si converte in grammi di secco. L’errore classico è dare la razione piena di crocchette più l’umido sopra, convinti che non conti.

Fonti

Nutritional Requirements of Small Animals. MSD/Merck Veterinary Manual — fabbisogno a riposo e coefficienti di mantenimento per il cane adulto.

FEDIAF — Nutritional Guidelines for Complete and Complementary Pet Food for Cats and Dogs.

Regolamento (CE) n. 767/2009 — etichettatura degli alimenti per animali da compagnia.

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